Surprise Me!

CN24 | 180secondi del 22 LUGLIO 2010

2011-09-15 122 Dailymotion

http://www.cn24.tv Falsi invalidi: scattano le manette per medici e funzionari Asl 150 indagati nel cosentino per falso ideologico in atto pubblico Certificavano false invalidità, saltando la competente commissione: 13 tra medici e funzionari Asl sono finiti ai domiciliari a Cosenza. Centocinquanta gli indagati nell'ambito dell'indagine partita da due anni da controlli e segnalazioni della Polizia Stradale. Oltre alle ordinanze di custodia cautelare agli arresti domiciliari, sono stati emessi anche trentasei obblighi di presentarsi alla polizia giudiziaria nei confronti di dipendenti del distretto sanitario di Rende. Il reato contestato è di falso ideologico in atto pubblico. Provvedimenti restrittivo anche per il sindaco di San Fili, Ottorino Zuccarelli. Favoriva i detenuti in cambio di denaro. Arrestato un agente Il poliziotto all'epoca dei fatti in servizio nel carcere di Palmi Con l'accusa di corruzione la Polizia di Stato ha arrestato un agente di Polizia Penitenziaria, Vincenzo Zuccarello, 49 anni, in servizio tempo fà nel carcere di Palmi. Secondo l'accusa, l'uomo avrebbe riservato un trattamento di favore ad alcuni detenuti, in cambio di somme di denaro, consentendo loro di effettuare telefonate dal carcere tramite telefoni cellulari. L'agente arrestato è attualmente in servizio nel penitenziario di Barcellona Pozzo Li Gotto (Messina). Blitz all'alba a Serra San Bruno, scovati due latitanti reggini Sorpresi nel sonno dai Cc, si nascondevano in un casolare Due latitanti reggini, Rocco De Paola, 51 anni di Rosarno, e Salvatore Bonfiglio 35, di Taurianova, sono stati arrestati dai carabinieri della Compagnia di Serra San Bruno alle prime luci di stamattina. I due sono stati sorpresi nel sonno in un casolare abbandonato di contrada Bracciara di Dasà. Tra le accuse a loro carico associazione per delinquere, corruzione, ricettazione e detenzione abusiva di armi da guerra. Incidente mortale sull'A3. Un'altra vittima della strada, 4 i feriti L'auto sbanda e si ribalta tra gli svincoli di Sibari e Altomonte Incidente mortale questa mattina sull'autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria, tra gli svincoli di Sibari e Altomonte, in direzione sud. Un'auto, per cause ancora da accertare, è sbandata e si è ribaltata. Il bilancio è di una persona deceduta ed altre 4 ferite, tutti a bordo dello stesso veicolo. Sul posto si sono recate le squadre di pronto intervento Anas, Vigili del fuoco, Polizia stradale, 2 elicotteri e 2 ambulanze del 118. Il traffico è stato deviato su una sola corsia. Operazione Il Crimine. Si suicida un dirigente del "San Paolo" Milano. Il funzionario reggino era stato coinvolto nell'inchiesta Pasquale Libri, 37 anni reggino, dirigente del settore appalti del San Paolo di Milano, si è suicidato. L'uomo era stato coinvolto nell'inchiesta della Dda di Milano che insieme a quella di Reggio Calabria ha portato in carcere 304 persone. Nella carte dell'inchiesta, infatti, ci sarebbero molte intercettazioni, definite dagli inquirenti "pesanti" a suo carico, insieme al direttore sanitario della Asl di Pavia, Carlo Chiriaco. Operazione Il Crimine. Anche a Genova i voti si chiedevano al 'boss'? Nuovi particolari dell'inchiesta. Coinvolto l'ex vice sindaco di Imperia E sempre dalle carte della inchiesta Il Crimine emerge il coinvolgimento di un consigliere regionale del Pdl ed ex vice sindaco di Imperia. Si tratta Alessio Saso 47 anni. Dalle indagini, infatti, è emerso che il consigliere incontrò in periodo di campagna elettorale per le regionali del 2010, Domenico Gangemi, il boss 64enne arrestato il 13 luglio scorso, considerato il referente della 'ndrangheta a Genova. Il consigliere ha ammesso l'incontro ma ha detto di non sapere chi fosse l'interlocutore. 31,5 milioni di euro per la riqualificazione degli edifici scolastici Presentati dalla Regione i piani di intervento grazie ai fondi Fse I beni sequestrati alla criminalità una risorsa per i Comuni Se n'è discusso nel reggino con il procuratore Lombardo L'Unical s'avvicina all'Africa e laurea il primo studente del Burundi E Adolphe è già pronto a tornare in patria per aiutare il suo paese Quindici giorni fa si è laureato all'Unical Adolphe Hatungimana. Il neo dottore in scienze politiche viene dal Burundi, ha solo 25 anni ed è in Italia, a Cosenza, dal 2008. Il tutto è stato possibile grazie ad una politica di internazionalizzazione operata sinergicamente tra la Calabria ed il Burundi. Il progetto ideato dall'associazione "Africa Renaissance Time", è sostenuto dalla Regione Calabria, e prevede uno scambio culturale fra studenti africani che studiano e si qualificano nell'università calabrese, con l'obiettivo, una volta rientrati in patria, di contribuire allo sviluppo del proprio paese. 

Buy Now on CodeCanyon